Come conservare i cibi in frigorifero, una guida

Una buona conservazione dei cibi è sicuramente alla base della salute ma può anche essere una notevole fonte di risparmio sul budget familiare.
Tutti siamo a conoscenza del fatto che una giusta temperatura permette una conservazione del prodotto migliore e più duratura ma quando siamo di fretta, tendiamo a riporre le cose un po’ dove capita.
Bastano poche semplici regole e qualche rapido accorgimento a farci risparmiare soldi e guadagnare in salute.

Innanzitutto, bisogna identificare la zona più fredda del nostro frigorifero, a volte si trova in alto, altre volte in basso, a seconda dei modelli. Molto spesso le case produttrici (link: http://sceltafrigo.it) ci vengono in aiuto mettendo in ogni zona un’immagine degli alimenti che meglio si adattano a quella temperatura; in questo modo saremo sicuri di aver fatto la scelta ottimale.

– CARNE, PESCE ed AFFETTATI: dopo averli riposti in sacchetti o impacchettati con pellicole per alimenti, vanno consumati entro un paio di giorni; per il pesce è meglio entro il giorno successivo.
– FRUTTA e VERDURA: di solito trovano allocazione nei cassetti, meglio inserirli in sacchetti di carta che non trattengono l’umidità o i nuovi sacchetti per frutta e verdura che ne migliorano la conservazione.
– LATTICINI: vanno conservati nella parte a loro adibita; i formaggi freschi devono essere consumati entro la data di scadenza, quelli stagionati vanno conservati nella carta fornita dal negoziante o nelle carte speciali per evitare che perdano completamente la loro umidità e diventino duri ed immangiabili.
– CIBI AVANZATI: vanno riposti in contenitori per alimenti e consumati nel breve termine, a seconda della deperibilità degli ingredienti contenuti.
– UOVA, BURRO E BIBITE: abitualmente trovano allocazione nello sportello e nelle sue mensole. Si tratta di una zona non molto fredda che viene solitamente utilizzata più per mantenere freschi gli alimenti, piuttosto che per conservarli.

Nel caso in cui pensassimo di non riuscire a consumare gli alimenti in tempi brevi, possiamo optare per il congelamento. In alternativa, possiamo utilizzare il sistema del sottovuoto. In questo modo riusciremo ad aumentare sensibilmente la durata del cibo, mantenendo inalterate le caratteristiche del prodotto per più giorni nel caso del frigorifero, e di parecchie settimane nel caso del congelatore.