Con l’hard disk esterno ci sei sempre, con o senza Rete.

Il supporto elettronico sia un computer fisso che mobile (smartphone, tablet, phablet) è talmente diffuso che è normale utilizzarlo per tutte le nostre attività scattare e inviare foto e video, leggere e salvare dati da Internet, file di testo, scaricare e usare app di ogni genere, giocare, navigare sui social e chattare, e con i mobile anche telefonare.

Questa valanga di dati sono però a rischio via via che lo spazio per archiviarli si riduce sui supporti elettronici rendendo necessario intervenire o ampliando la Ram e l’HD interno o in altro modo: semplicemente, mettendo a disposizione del nostro device un hard disk esterno.

Poiché però l’argomento è abbastanza complesso e l’acquisto rischia di non essere quello adeguato, vi consigliamo di approfondire l’argomento leggendo questo sito sui migliori hard disk esterni dove troverete moltissime informazioni che vi saranno utili per un acquisto in linea con le vostre esigenze.

Anzitutto chiariamo questo: i file più ingombranti sono i filmati, soprattutto se ad alta risoluzione, e le fotografie; spesso sono documenti che possono essere scaricati liberando importante spazio vitale sul computer o sul cellulare. Per liberare spazio sono stati realizzati diversi tipi di archiviazione più o meno gratuita in Rete e uno dei più diffusi è quello in “cloud”.

Questi hanno il grande vantaggio di essere raggiungibili da qualsiasi dispositivo anche se oltre ad un certo numero di gigabyte, perdono la gratuità diventando a pagamento. Inoltre quando non si riesce ad entrare in Rete, diventano inutilizzabili. Come sempre, il sistema più sicuro è quello che permette di archiviare e accedere senza dipendere dalla Rete; da ciò la diffusione di strumenti come gli “hard disk esterni” realizzati per poter essere collegati a tutti i dispositivi dal telefono alla televisione, dal tablet ai giochi.

Ma come scegliere il più adatto? Non servono competenze tecnologiche particolari ma avere un’idea delle caratteristiche base per scegliere al meglio.
I punti fondamentali sono il “tipo di supporto e dati da archiviare”, le “dimensioni”, la “portabilità” e la “velocità”, l’interfaccia ma anche la resistenza agli urti e la capacità di protezione dei dati.