Posted on

Macchine per caffè americane, come usarle

Il caffè italiano è un vanto nel mondo, espresso, fumante, con un aroma inconfondibile che esporta il made in Italy in ogni angolo del pianeta. Ma non a tutti piace, ‘de gustibus’. C’è anche chi preferisce il caffè americano, che è tutt’altra cosa, una bevanda lunga da bere nella tazzona, questione di gusti. Per chi apprezza questo tipo di caffè esistono delle macchine apposite, che sono diverse dalle altre strutturate per il caffè espresso. In cosa differiscono e come si usano? La caffettiera americana necessita di un filtro particolare, che la maggior parte delle volte è compreso nel kit al momento dell’acquisto, in caso contrario va comprato a parte, se ne trovano anche in carta ‘usa e getta’. Non è che questo tipo di caffettiera sia una ‘bestia rara, in quanto come quelle comuni necessita di acqua per preparare il caffè.

Solitamente la caraffa indica la quantità di acqua necessaria alla preparazione di tot tazze di caffè, attenzione a non superare il limite. Una volta che la macchina sarà in funzione, l’acqua verrà aspirata da una pompa e riscaldata tramite una resistenza per poi arrivare al caffè in polvere. In linea di massima per ogni 180 ml di acqua si calcolano all’incirca 60 grammi di caffè. Sì, ma quale? Siamo abituati a scegliere fra diverse miscele di caffè, ma in questo caso la miscela dev’essere selezionata fra le più leggere e non troppo amare, tipo arabica. Per il caffè americano è preferibile scegliere una miscela a macinatura medio-grossa, sconsigliate quelle più fine. E l’acqua?

Volendo, si può usare anche quella del rubinetto, però si dà il caso che questa possa essere troppo dura in quanto contiene il calcare, una sostanza che a lungo andare potrebbe danneggiare la macchina e creare problemi di funzionamento dovuti all’usura, ma anche all’azione di questo agente corrosivo. Per evitarlo ci vuole poco, basta preferire all’acqua del rubinetto quella imbottigliata. Mentre la macchina è in funzione potrebbe capitare, come succede spesso anche con la moka, che il caffè stenti ad uscire. In questo caso potrebbe darsi che il passaggio del caffè sia ostruito da qualche formazione calcarea. Come risolvere il problema? In commercio esistono diversi prodotti anticalcarei, ma una soluzione ‘eco-friendly’ potrebbe essere quella di versare nel serbatoio una miscela di acqua e aceto e provare a far scorrere il liquido per vedere se si risolve il problema. Dovrebbe funzionare.